La
trama è quella classica di questo genere di commedie: uno scapestrato
incontra una fine donzella e si accende una scintilla che scombussolerà
la vita di entrambi segnandola profondamente. La qualità di questo film francese è decisamente superiore alla media perché oltre a far ridere, riesce con un pizzico d’ironia a far riflettere sui gravi problemi che sono costrette ad affrontare le famiglie oggigiorno, come teoricamente dovrebbe accadere in ogni commedia familiare che si rispetti .
Dalla stessa regista di Coco avant Chanel, Anne Fontaine, arriva in Italia con un film di personaggi dai caratteri veri e vivi, che cambiano, imparano e crescono a seconda delle situazioni. E seppur sin dall’inizio sarà facile immaginare dove si andrà a parare, la voglia di dilettarsi con la visione di questa pellicola non verrà meno. L’unica nota stonata, se proprio vogliamo essere capillari, è data dal fatto che il rapporto tra i due figli non è approfondito dalle telecamere, che lasciano largo spazio all’immaginazione dello spettatore.
La Bim si conferma distributore di pellicole cinematografiche di alta qualità: dopo i premiatissimi The Artist e The Iron Lady ecco un altro film con le potenzialità di ottenere quel binomio incassi/standard elevati, che nei lungometraggi odierni non è facile da trovare.
Il mio migliore incubo!
Mon pire cauchemar
Regia: Anne Fontaine
Sceneggiatura: Nicolas Mercier, Anne Fontaine
Interpreti: Isabelle Huppert, Benoit Poelvoorde, André Dussollier, Virginie Efira, Corentin Devroey, Aurélien Recoing, Éric Berger, Philippe Magnan, Bruno Podalydés, Samir Guesmi
Durata: ’99
Produzione: Francia, 2011
Distribuzione: Bim, 30 marzo 2012





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